STATUTO

 

STATUTO

 

DENOMINAZIONE - SEDE - SCOPO

 

Art. 1)

 

È costituita un’Associazione denominata:

 

" LE MUSE - Associazione internazionale di promozione

dell’arte, cultura, studi, ricerche e valorizzazione ed

integrazione dell’arte e delle culture tra i popoli".

 

Art. 2)

 

L'Associazione, che svolge la sua attività su tutto il

territorio nazionale, ha sede in Napoli, al Centro Direzionale

isola G 8; con delibera del Consiglio Direttivo potranno

essere istituite sedi secondarie e sedi operative.

 

Art. 3)

 

L'Associazione, apolitica ed apartitica, ha per scopo, senza

fini di lucro:

 

l’approfondimento e lo studio del patrimonio culturale, con

particolare riferimento a quello artistico, sia locale, sia

nazionale e sia internazionale nell’ottica di una integrazione

tra culture di paesi diversi.

 

L'associazione intende pertanto diffondere le tematiche

relative ai beni culturali e ambientali in genere, e alla

cultura letteraria ed artistica, attraverso contatti fra

 


 

persone, enti ed associazioni, e si propone come punto di

incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali

assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita

umana e civile.

 

L'associazione costituirà dunque un riferimento per tutti

coloro che vogliano coltivare e praticare una qualsivoglia

forma di arte, ma che abbiano scelto di esercitare

abitualmente altre attività lavorative/professionali, e che

intendano promuovere ogni evento che possa servire a

valorizzare l’arte, la cultura e il linguaggio espressivo,

svolgendo così anche attività di promozione ed utilità

sociale.

 

L'associazione non potrà svolgere attività diverse da quelle

di cui sopra, ad eccezione di quelle ad esse direttamente

connesse e comunque in via non prevalente.

 

Gli obiettivi sopra descritti saranno raggiunti attraverso la

promozione, il coordinamento e l'attuazione di:

 

- iniziative culturali,

 

- giornate di studio tematiche,

 

- attività di ricerca,

 

- organizzazione e partecipazione ad eventi, convegni,

congressi, spettacoli, manifestazioni in genere, mostre

 


 

inerenti alle finalità dell'Ente e dedicati alla cultura ed

alle arti in genere;

 

- cura della stampa e dell'editoria di testi, dispense e

riviste utili per la divulgazione della cultura, nei limiti

previsti dalla legge cinque agosto 1981 n.416 e successive

modifiche ed integrazioni;

 

- sviluppo e realizzazione di protocolli di intesa con

organizzazioni nazionali ed internazionali pubbliche e private

utili al raggiungimento dello scopo sociale;

 

- istituzione di borse di studio.

 

L'associazione realizza, inoltre per enti privati e pubblici,

ricerche, studi e pubblicazioni usufruendo di finanziamenti di

ogni tipo: privato, pubblico avvantaggiandosi all'uopo di

leggi italiane e dell'Unione Europea.

 

PATRIMONIO ED ESERCIZI SOCIALI

 

Art. 4)

 

Il patrimonio è costituito:

 

a) dalle quote sociali;

 

b) finanziamenti dallo Stato, dalle Regioni, dalle Provincie,

dal Fondo Sociale Europeo, dagli Organi comunitari e da altri

Enti Pubblici destinati alla formazione e allo sviluppo di

nuove attività formative e lavorative;

 


 

c) finanziamenti di imprese private, associazioni di

categorie, associazioni sindacali; finanziamenti diretti alla

qualificazione e riqualificazione di dipendenti (ad ogni

livello gerarchico) associati iscritti, il tutto nei limiti

previsti dalla legge;

 

d) contributi, oblazioni e donazioni provenienti da terzi;

 

e) dai proventi delle attività organizzate e svolte

dall'associazione;

 

f) da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attivo

patrimoniale.

 

Art. 5)

 

L'esercizio finanziario chiude al 31 (trentuno) dicembre di

ogni anno. Entro trenta giorni dalla fine di ogni esercizio

verrà predisposto dal Consiglio di Amministrazione il

bilancio. Detto bilancio resterà depositato presso la sede

dell'Associazione, e sarà liberamente consultabile dagli

associati, almeno dieci giorni prima della data fissata per la

riunione dell'Assemblea che dovrà approvarlo.

 

E' fatto espresso divieto di distribuire utili o avanzi di

gestione.

 

Art. 6)

 

L'associazione essendo senza scopo di lucro non distribuisce

 


 

utili, pertanto, in caso di avanzo di gestione alla fine

dell'esercizio, tali fondi, saranno utilizzati nell'esercizio

successivo e destinati ai fini dell'associazione.

 

Art. 7)

 

L'esercizio economico dell'associazione ha inizio il primo

gennaio e termina il trentuno dicembre di ogni anno.

 

Art. 8)

 

Possono essere soci tutte le persone fisiche e giuridiche

operanti sul territorio nazionale.

 

Vi potranno essere diverse categorie di soci, e precisamente:

 

a) Soci Ordinari:

 

sono soci ordinari le persone la cui domanda di ammissione

verrà accettata dal Consiglio Direttivo, e che verseranno,

all'atto dell'ammissione, la quota di associazione che verrà

annualmente stabilita dal Consiglio stesso.

 

Se persona fisica potrà essere ammesso all'Associazione solo

se maggiorenne.

 

La qualità di associato è intrasmissibile.

 

Gli associati che non avranno presentato per iscritto le loro

dimissioni entro il 30 (trenta) settembre di ogni anno saranno

considerati associati anche per l'anno successivo ed obbligati

al versamento della quota annuale di associazione.

 


 

Chi intende aderire all’Associazione nella qualità di socio

effettivo deve rivolgere espressa domanda al Consiglio

Direttivo. Il Consiglio Direttivo deve provvedere in ordine

alle stesse entro sessanta giorni dal loro ricevimento; in

assenza di un provvedimento di accoglimento entro il predetto

termine, s’intende che essa è stata respinta. In caso di

diniego espresso, il Consiglio Direttivo non è tenuto a

spiegarne la motivazione.

 

b) Socio Fondatore:

 

Sono soci fondatori coloro che hanno promosso e costituito

l'associazione e tutti coloro che per meriti o passione per il

raggiungimento dello scopo dell'associazione si sono

particolarmente contraddistinti a insindacabile giudizio del

consiglio direttivo e che verseranno, all'atto

dell'ammissione, la quota di associazione che verrà

annualmente stabilita dal Consiglio stesso.

 

La qualità di associato è intrasmissibile.

 

Gli associati che non avranno presentato per iscritto le loro

dimissioni entro il 30 (trenta) settembre di ogni anno saranno

considerati associati anche per l'anno successivo ed obbligati

al versamento della quota annuale di associazione.

 

Art. 9)

 

Non rivestono la qualifica soci, ma quella di "Sostenitori",

tutte quelle istituzioni, locali, regionali, nazionali,

 


 

pubbliche o private che sono interessate a promuovere gli

scopi dell'associazione ed a sostenerli nelle proprie realtà.

 

I “Sostenitori" non partecipano all'assemblea e all'elezione

degli organi amministrativi.

 

Art. 10)

 

Gli associati hanno diritto di frequentare i locali sociali e

di partecipare alle attività organizzate e/o svolte

dall'Associazione.

 

Gli associati hanno l'obbligo di concorrere all'organizzazione

delle attività dell'Associazione e di promuoverle presso i

terzi.

 

Art. 11)

 

La qualità di associato si perde per decesso, dimissioni,

morosità o indegnità.

 

Le dimissioni devono essere comunicate per iscritto

all’Associazione, in persona del Presidente, fermo restando il

divieto di ripetere ciò che è stato eventualmente versato al

fondo comune dell’Associazione.

 

La morosità verrà dichiarata dal Consiglio Direttivo, quando è

omesso il versamento annuale, entro il giorno 31/03/ di

ciascun anno, e quando non sono effettuati nei termini

previsti i versamenti ulteriori deliberati dall’Assemblea.

 


 

L'indegnità verrà sancita dall’Assemblea degli associati, con

delibera motivata. E' causa di indegnità l'adozione di un

comportamento reiterato, e non episodico, che si ponga in

antitesi con il perseguimento delle finalità dell'Associazione

o sia illegittimamente teso a turbare l'ordinato svolgimento

della vita associativa.

 

Gli associati che abbiano cessato di appartenere

all'Associazione non possono ripetere i contributi versati né

hanno alcun diritto sul patrimonio dell'Associazione.

 

Art. 12)

 

Gli Organi dell'Ente sono:

 

Il Consiglio di Amministrazione;

 

Il Presidente;

 

Il Vice Presidente;

 

Il Tesoriere;

 

Il Segretario;

 

L'assemblea dei soci.

 

AMMINISTRAZIONE

 

Art. 13)

 

L'Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo

composto da un minimo di tre membri ad un massimo di nove

membri, eletti, tra i soci, ovvero da persone designate dalle

 


 

persone giuridiche socie, dall'Assemblea degli associati per

la durata di tre anni ed è rieleggibile.

 

Art. 14)

 

Il Consiglio nomina nel proprio seno un Presidente, un

Vicepresidente, un Tesoriere e un Segretario, ove a tali

nomine non abbia provveduto l'Assemblea degli associati.

 

Art. 15)

 

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente mediante

avviso da far pervenire a ciascun consigliere, anche in modo

informale, con almeno tre giorni di anticipo sulla data della

riunione.

 

Esso deve essere riunito almeno ogni tre mesi e ogni qualvolta

il Presidente lo ritenga opportuno e comunque almeno una volta

all'anno per deliberare in ordine al bilancio ed all'ammontare

della quota sociale.

 

 

 

Il Presidente è tenuto a convocare il Consiglio su richiesta

scritta della maggioranza dei Consiglieri.

 

Qualsiasi convocazione del Consiglio dovrà, in ogni modo,

contenere l’elencazione delle materie da trattare.

 

Le riunioni del Consiglio sono valide, purché sia presente

almeno la maggioranza dei suoi componenti.

 

Le riunioni sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza,

dal Vice Presidente o dal Consigliere con maggiore anzianità

di Socio.

 


 

Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti e, in caso

di parità, è prevalente il voto del Presidente

dell’Associazione.

 

Delle riunioni del Consiglio verrà redatto, su apposito libro,

il relativo verbale, che verrà sottoscritto dal Presidente e

dal Segretario.

 

Art. 16)

 

Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione

ordinaria e straordinaria dell'Associazione, senza

limitazioni.

 

Esso procede:

 

- alla compilazione del bilancio ed alla sua presentazione

all'Assemblea;

 

- compila il Regolamento per il funzionamento

dell'Associazione, la cui osservanza, dopo l'approvazione da

parte dell'Assemblea, è obbligatoria per tutti gli associati;

 

- coordina e promuove le iniziative di cui all'articolo 3 del

presente statuto;

 

- nominare Comitati e Commissioni per lo studio dei problemi

tecnici e didattici inerenti lo sviluppo delle tematiche

artistiche e culturali;

 

- delibera sull'ammissione dei soci ordinari;

 

- nomina i soci fondatori;

 


 

- deliberare sulla quota associativa annuale;

 

- può conferire mandati "ad negotia" e procure "ad lites".

 

Art. 17)

 

Il Presidente, ed in sua assenza il Vicepresidente rappresenta

legalmente l'Associazione nei confronti dei terzi ed in

giudizio.

 

Il Presidente:

 

- cura l'esecuzione dei deliberati dell'Assemblea e del

Consiglio;

 

- nei casi di urgenza, può esercitare i poteri del Consiglio,

salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione;

 

- convoca il Consiglio Direttivo;

 

- prende, in caso di urgenza i provvedimenti di competenza del

Consiglio di Amministrazione, sottoponendoli alla ratifica

alla prima riunione dell'Organo;

 

- nomina il Comitato Tecnico Scientifico;

 

- predispone il Bilancio preventivo e il Bilancio Consuntivo

dell'Ente da sottoporre all'approvazione del Consiglio di

Amministrazione;

 

- presenta al Consiglio di Amministrazione e all'Assemblea la

situazione annuale dell'attività svolta dall'Ente.

 

 

 


 

Art. 18)

 

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in ogni sua

attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito all’esercizio

delle proprie funzioni.

 

Art. 19)

 

Il Tesoriere cura la gestione finanziaria dell’Associazione,

effettua le relative verifiche, controlla la tenuta dei libri

contabili, predispone, dal punto di vista contabile, sia il

bilancio preventivo e sia il bilancio consuntivo,

accompagnando i documenti con idonea relazione.

 

Art. 20)

 

Il Segretario coadiuva il Presidente ed il Vice Presidente

nella realizzazione dei loro compiti, redige i verbali delle

riunioni sia delle Assemblee che del Consiglio e cura la

tenuta dei libri dell’Associazione.

 

ASSEMBLEE

 

Art. 19)

 

Gli associati sono convocati in assemblea dal Consiglio almeno

una volta all'anno, entro il 31 (trentuno) marzo, per

l'approvazione del bilancio, mediante comunicazione scritta

diretta a ciascun associato oppure mediante affissione

nell'albo dell'Associazione (presso la sede legale o presso la

sede operativa) dell'avviso di convocazione contenente

l'ordine del giorno, almeno quindici giorni prima di quello

fissato per l'adunanza. L'Assemblea deve pure essere convocata

 


 

su domanda motivata di almeno un decimo degli associati.

 

Il Consiglio può convocare l'Assemblea ogni qual volta lo

ritenga opportuno o necessario.

 

L'assemblea deve essere convocata nella Regione Campania,

anche fuori della sede legale.

 

Art. 20)

 

L'assemblea delibera sul bilancio, sugli indirizzi generali

della Associazione, sulla nomina e sulla revoca dei componenti

il Consiglio di amministrazione, sul Regolamento per il

funzionamento dell'Associazione, sulle modifiche dello

Statuto, sulla richiesta di riconoscimento della personalità

giuridica e su tutto quant'altro a lei demandato per legge o

per Statuto.

 

Art. 21)

 

Hanno diritto di intervenire all'assemblea tutti gli associati

in regola nel pagamento della quota annua di associazione.

 

Gli associati possono farsi rappresentare da altri associati

mediante delega scritta.

 

Ciascun delegato non può rappresentare più di 3 (tre) soci.

 

Ogni associato ha diritto ad un voto.

 

Art. 22)

 

L'assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di

 


 

Amministrazione o, in mancanza, dal Vicepresidente; in

mancanza di entrambi l'assemblea nomina il proprio Presidente.

 

Il Presidente dell'assemblea nomina un segretario e, se lo

ritiene opportuno, due scrutatori.

 

Spetta al Presidente dell'assemblea di constatare la

regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento

all'assemblea.

 

Delle riunioni dell'Assemblea verrà redatto, su apposito

libro, il relativo verbale, che verrà sottoscritto dal

Presidente e dal Segretario, ed eventualmente dagli

scrutatori. Il libro dei verbali delle assemblee è liberamente

consultabile da tutti gli associati.

 

Art. 23)

 

Le assemblee sono validamente costituite e deliberano con le

maggioranze e le modalità previste dall'art. 21 c.c.

 

Tuttavia, anche per la nomina e la revoca dell'organo

amministrativo, è necessaria la presenza di almeno tre quarti

degli associati ed il voto favorevole della maggioranza dei

presenti.

 

La richiesta di riconoscimento della personalità giuridica

deve essere deliberata all'unanimità.

 

 

 


 

SCIOGLIMENTO

 

Art. 24)

 

Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Assemblea,

la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori ed in

ordine alla devoluzione del patrimonio, in caso di suo

scioglimento l'associazione avrà l'obbligo di devolvere il

patrimonio dell'Ente ad altra associazione con finalità

analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di

cui all'art.3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n.662,

e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

 

 CONTROVERSIE

 

Art. 25)

 

Nei limiti consentiti dalla legge, ogni controversia che

dovesse insorgere tra gli associati, ovvero tra questi e

l'Associazione, circa l'interpretazione e l'esecuzione del

presente statuto o comunque inerente ai rapporti associativi,

sarà devoluta al giudizio di un arbitro rituale nominato dal

Presidente del Tribunale nella cui circoscrizione ha sede

legale l'Associazione. La presente clausola non si applica

alle controversie nelle quali la legge preveda l'intervento

obbligatorio del pubblico ministero.

 

In originale firmato

 


 

 

 

Notaio Marco Licenziati (Impronta del sigillo)

 

COPIA SU SUPPORTO INFORMATICO COMPOSTA DA QUATTORDICI

FOGLI CONFORME ALL'ORGINALE CARTACEO AI SENSI DELL'ART.20

COMMA 3 DEL D.P.R. 445/2000.

 

REGISTRATO A NAPOLI - AGENZIA DELLE ENTRATE NAPOLI 3 IL

12 DICEMBRE 2006.

 

IMPOSTA DI BOLLO ASSOLTA IN MODO VIRTUALE TRAMITE LA

C.C.I.A.A. DI NAPOLI - AUTORIZZAZIONE DEL MINISTERO DELLE

FINANZE - DIREZIONE GENERALE ENTRATE - N.RO 38220/80BIS

22/10/2001.